Biografia

Mauro Felicori termina con il 2024 l’esperienza, iniziata nel febbraio 2020, di consigliere e assessore alla cultura nella Regione Emilia-Romagna.

Prima per il 2020, poi ancora per il 2022, Artribune l’ha giudicato il migliore assessore alla cultura in Italia

È nato a Bologna il 2 marzo 1952 nelle Popolarissime di via Vezza, nel quartiere San Donato di Bologna , per poi muovere al Villaggio INA Cavedone.  Si è maturato al liceo scientifico Enrico Fermi e laureato in Filosofia all’Alma Mater con una tesi su Max Weber, relatore Salvatore Veca.  E’ coniugato con due figlie.

Dall’inizio del 2019 è Commissario alla Fondazione Ravello e responsabile del progetto AGO Modena Fabbriche Culturali per la Fondazione di Modena. 

Dal 2015 al 2018 è stato direttore generale della Reggia di Caserta, esperienza che l’ha fatto considerare da Artribune il miglior direttore di museo in Italia 2016.

La Treccani lo menziona nel Libro dell’Anno 2016 https://www.treccani.it/enciclopedia/mauro-felicori_(Il-Libro-dell%27Anno)/

Ha speso gran parte della sua carriera come dirigente culturale del Comune di Bologna 

  • prima impostando politiche inclusive per i giovani, con una attenzione speciale alle produzioni artistiche (da Ritmicittà 1980 con il concerto dei Clash alla Biennale Giovani 88), alla nascita nuove imprese (dalle “botteghe di transizione” a Piazza dei Colori), ai centri giovanili indipendenti (dalla Morara al Casalone, dal Link al Livello 57), alla cultura ambientale (l’attuale Fondazione Villa Ghigi);
  • poi evolvendo verso l’idea di Bologna Città Creativa e le strategie di city marketingproject leader della candidatura di Bologna a Capitale Europea della Cultura 2000, presenza di Bologna nell’Unesco Creative Cities Neytwork, presidenza di Eurocities, assistenza al Congresso Eucaristico Nazionale 1997, gestione del Giubileo, creazione di Bologna Welcome.

Negli anni ’90 è stato capo di gabinetto del sindaco Walter Vitali. In una passaggio critico della sua carriera ha elaborato il progetto di restauro, ricerca e promozione della Certosa di Bologna, fondando in parallelo l’Association of Significant Cemeteries in Europe, azione che gli ha fatto guadagnare una medaglia negli Europa Nostra Awards e il premio Arcangeli di Italia Nostra.

Ha insegnato nelle università di Bologna, Napoli, Genova e Udine.

E’ stato consigliere di amministrazione dell’Università di Bologna (rappresentante degli studenti), della Fondazione Marconi e di ATER, della Fondazione Saffaro, del Consorzio Università-Città di Bologna.

I DISCHI DELLA NOSTRA VITA

Mauro Felicori. Autobiografia in musica dagli studi Fonoprint

Da Diana di Paul Anka a My Generation degli Who, a Vedi cara di Guccini. Si compone così la playlist autobiografica firmata da Mauro Felicori, assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, che inaugura la seconda edizione de I dischi della nostra vita: cinque appuntamenti registrati nei mitici studi Fonoprint di Bologna e condotti da Pierfrancesco Pacoda con personalità molto diverse tra loro, per le quali la musica non è il lavoro ma, come per tanti di noi, esperienza e piacere.

Ascolteremo insieme ai protagonisti i loro dischi del cuore e il racconto di come questi ne hanno segnato la vita, rintracciando così una mappa emozionale che ce li farà conoscere sotto un’inedita luce.

Playlist “I dischi della nostra vita” – Mauro Felicori (Studi Fonoprint, 8 ottobre 2020)

Diana – Paul Anka

Mr Tambourine Man – Byrds

Sunny Afernoon – Kinks

In my Life – Beatles

My Generation – WHo

We’ve Gotta Get Out of This Place – Animals

Gimme Some Lovin’ – Spencer Davis Group

Vedi Cara – Francesco Guccini

Respect – Otis Redding

Gloria – Them